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PARTITA IVA REGIME MINIMI COSA POSSO SCARICARE

Posted on Author Arashijas Posted in Internet


    Contents
  1. Regime dei minimi
  2. Spese detraibili – Cosa possiamo scaricare in una attività commerciale
  3. Calcolo tasse regime forfettario
  4. Minimi in Dichiarazione dei Redditi

Iniziamo questa guida, precisando che le indicazioni di seguito si riferiscono al regime dei minimi con aliquota al 5% e non al nuovo regime dei minimi forfettario . fonte: travelrave.me Una delle domande più frequenti che riceviamo dai nostri lettori, riguarda questo . Cosa posso “scaricare” nel regime forfettario A differenza del regime dei minimi, nel regime forfettario non è possibile dedurre nessun costo. Partita IVA: breve panoramica su deduzioni e detrazioni per ordinario, al regime semplificato ed al vecchio regime dei minimi ancora in vita.

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Il limite di euro Applicando tale regime vi sono delle semplificazioni sia contabili che fiscali e precisamente:. Il reddito viene determinato sulla base del principio di cassa. In sintesi, un ricavo partecipa alla formazione del reddito quando viene incassato e un costo quando viene pagato a nulla più rilevando, anche nella formazione del reddito d'impresa, il principio di competenza.

In questo caso il contribuente dovrà provvedere agli adempimenti sia contabili che extracontabili di chi applica il regime ordinario iva cosiddetto "naturale", dovrà quindi applicare l'iva sui ricavi e detrarre l'iva sugli acquisti che prima considerava nel totale fattura e quindi come costo. Dovrà quindi effettuare le liquidazioni iva mensili o trimestrali e versare l'iva come avviene nel regime normale iva.

Adottare il regime forfettario non sempre risulta conveniente anche in presenza di un'aliquota sostitutiva sicuramente appetibile. Questo perché la base imponibile è calcolata a forfait indipendentemente dalla struttura dei costi sostenuti.

Regime dei minimi

Consulta anche: Regime Forfettario - la Guida completa. Vi possono rientrare tutte le imprese individuali e le società di persone se i loro ricavi nell'arco di 1 anno solare non superano i seguenti limiti:. I professionisti non hanno invece alcun limite di ricavi da rispettare. Come detto in precedenza il regime forfettario ha molti vantaggi, per questo è preferibile al regime ordinario o semplificato. La fatturazione elettronica è già qui!

Scopri di più. Toggle navigation. Home Guida Freelance Regime forfettario: requisiti e vantaggi.

Capitolo 3 Regime forfettario: requisiti e vantaggi Scopriamo quali sono i requisiti per accedere al nuovo regime forfettario e perché potrebbe essere conveniente sceglierlo. Autore: Fatture in Cloud. Una mia amica dovrebbe aprire la partita iva come "mediatore creditizio". E qualora volesse optare comunque per il regime dei minimi pur non avendo i requisiti mera prosecuzione quali conseguenze potrebbe avere? Non è corretto sostenere che i costi che Lei ha elencato non sono deducibili, ma li analizzerei con più accuratezza per avere la certezza che siano effettivamente inerenti.

Stessa regolala per le utenze di casa. I contributi Inps sono interamente dededucibili per cassa. Cordialmente la saluto. Buongiorno, Io ho aperto la partita iva con il regime qualche giorno fa. Il mio cliente è solo uno, lo stesso per cui ho fatto tre prestazioni occasionali, una ad inizio e due nel prima di aprire la partita iva. Ora invece il cliente, rimasto soddisfatto, mi ha chiesto altri lavori e per questo la necessità di aprire la partita iva.

Inoltre nella prestazione occasionale di inizio non mi è stato pagato tutto il compenso pattuito, ma solo una parte. Il restante dovrei ora fatturarlo con partita iva.

Grazie mille. Salve a tutti, io ho una domanda simile alle precedenti. Ho effettuato una prestazione occasionale ad un committente a gennaio per un lavoro del quindi pagato in ritardo A marzo ho aperto la partita iva con regime dei minimi per poter fatturare nuovi lavori che lo stesso committente mi ha richiesto. Ci sono problemi se nello stesso anno ho emesso prima prestazione occasionale e poi fatture? In questa ipotesi, anche se dal punto di vista sostanziale c'è identità di prestazione, non si manifesta il requisito della "mera prosecuzione" poichè l'art.

Vedasi anche la risoluzione E del Considerando che i requisiti sono gli stessi di quelli per l'accesso al nuovo regime dei minimi, ritengo che la pronuncia sia analogicamente valida e applicabile. Consiglio comunque di riuscire a fatturare, nel tempo, anche ad altri clienti e non solo al soggetto verso il quale in precedenza si svolgeva attività occasionale.

Viste poi le particolarità di questo regime e la normativa che si è succeduta nell'apportare cambiamenti e variazioni, sconsiglio vivamente il fai da te se non si è più che aggiornati nulla normativa in oggetto, anche perchè i costi i per gestione di tale regime, da parte di un professionista preparato e di fiducia, sono sicuramente più contenuti rispetto alla gestione di altri regimi contabili. A cosa si riferisce questa percentuale?

A cosa corrisponde? La ringrazio. Il noleggio è più in uso per macchinari che permettono una detrazione totale, tipo fotocopiatrice-stampante multifunzione ed altri.

L'auto in leasing diventa di proprietà solo al suo termine e dopo aver pagato il prezzo di riscatto. Si affidi ad un professionita accorto che la guidi con una ampia veduta delle eventuali problematiche fiscali possibili. Salve, da oltre un anno sono dipendente di una società di consulenza finanziaria aziendale che si occupa anche di mediazione del credito.

In questo modo avrei anche la possibilità di prestare consulenza a per quest'ultima e per i suoi clienti già da me gestiti in precedenza. Questo sarebbe il progetto di massima, ma sarei grato se mi esprimesse un suo parere in merito e se è possibile l'applicazione del regime de minimis, o in alternativa per cosa opterebbe. Ringrazio anticipatamente per quanto potrete fare.

Buongiorno, sono un odontoiatra, ho aperto la partita iva nel gennaio , e rientro nel regime contributivo dei minimi. Vorrei sapere se sia vero quello che mi ha detto la mia commercialista, ossia che non posso dedurre le spese relative al lavoro corsi di aggiornamento e attrezzature come occhialini ingrandenti, camici, macchina fotografica , il carburante e gli abbonamenti metro e treno per recarmi al lavoro, e anche le spese come assicurazione professionale, iscrizione all'ordine dei medici e all'ANDI?

Grazie mille, saluti! Uscendo dal regime dei minimi ed entrando in quello residuale, l'ultima rata di rettifica IVA dovuta per quando ero entrata nel regime dei minimi deve essere pagata entro 16 giugno oppure? Grazie Tiziana. Salve e complimenti per l'articolo comprensibile.

Ho partita Iva dal con la qualifica di piccolo imprenditore e codice attività A causa di problemi di varia natura negli ultimi non ultima la crisi economica , i miei utili sono passati dai ai degli ultimi 2 anni. Ho contabilità semplificata e volevo sapere se, con questi "numeri" sono soggetto a studio di settore che è la cosa che più mi fa paura. Buonasera, sono dipendente di un'impresa di pulizie, ho appena aperto la partita iva con il regime dei minimi per poter fare dei mercatini dove vendo bigiotteria fatta da me.

Il commercialista mi ha detto che per quanto riguarda i contributi sono gia versati in busta paga. Mi sono chiesta come posso dimostrare, in caso di un controllo, che sono davvero dipendente dell'impresa di pulizie, devo portare qualche documento rilasciato dal datore di lavoro?

Non ho altri immobili a disposizione oltre a questo, ne laboratori, ne uffici. Vedi risposte precedenti. E' consigliabile comunque crearsi, nel tempo, una clientela più varia a cui fatturare e non solo un unico cliente verso il quale già in precedenza si erano svolte prestazioni di lavoro occasionale e magari in tempi precedenti presazioni di lavoro dipendente.

Per approfondimenti ulteriori Le occorressero è preferibile contattarmi alla e-mail dello studio cliccando su "contatta". Supponendo che avesse ricavi incassati nell'anno per Non dedurrei, per eventuali problematiche future con il Fisco , gli abbonamenti alla metro e treno se non si possa un domani provare al Fisco con documentazione scritta che erano sostenute solo effettivamente per recarsi al lavoro.

In caso di accertamento su tali spese il costo del ricorso sarebbe sicuramente superiore al beneficio ottenuto dalla deduzione di tali costi. Si rischierebbe un accertamento da redditometro su cui il Fisco ormai da un paio di anni ha concentrato i suoi controlli. Buon lavoro. Gli assegni familiari sono cosa distinta e diversa dalle detrazioni per i figli.

Ogni anno occorre che controllate questa percentuale in base ai vostri redditi totali dichiarati. Quindi fino a quando Lei avrà i redditi di lavoro autonomo maggiori sul totale ottenuto dal nucleo familiare , sua moglie non potrà ottenere tali assegni familiari. Per ulteriori chiarimenti per cortesia mi contatti, senza nessun impegno, sulla e-mail dello studio presente sul sito cliccando su "contatta" e non su " lascia un commento".

Come mi devo comportare? Sono per competenza del e faccio fattura senza iva? Grazie anticipatamente dell'attenzione. Buonasera, sono un ingegnere libero professionista con P.

Iva aperta l'anno scorso con adesione al vecchio regime dei minimi e da quest'anno al regime dei minimi , dal prossimo mese dovrei essere assunto in uno studio con contratto a tempo indeterminato.

La mia domanda è: posso rimanere nel nuovo regime dei minimi ? Considerando che il D. Complimenti per le spiegazioni.

Spese detraibili – Cosa possiamo scaricare in una attività commerciale

Mi è rimasto solo un dubbio: per chi si vede costretto ad uscire dai minimi per optare avendo i requisiti nel "regime contabile agevolato" quale criterio va applicato ai costi ed ai ricavi, quello di cassa o quello di competenza?

Grazie e buon lavoro.

Salve, ho uno studio legale aperto a febbraio ed ho adottato il regime dei minimi. Ho 43 anni. Posso continuare ad avvalermi di tale regime per ulteriori 4 anni, giusto? Inoltre, avendo studio in casa, vorrei sapere quali utenze posso detrarre.

Mi hanno parlato della necesstà di valutare la grandezza della stanza che adibisco a studio e quindi rapportarla al calcolo della detrazione: dovrei detrarre l'affitto solo per la parte utilizzata, ho capito bene? Grazie per le risposte che vorrà fornirmi. Buona giornata. Nella stessa misura sono deducibili le spese dei servizi relativi a tali immobili. Precauzionalmente non dedurrei le spese di gas non strettamente inerenti e indispensabili all'attivitità svolta.

Per dedurre le spese relative all'auto non di proprietà è indispensabile il contratto di comodato per non avere problemi di indeducibilità futura in quanto deduco spese di un bene che non posseggo personalmente. Uscendo dal regime dei minimi ed entrando in quello residuale, l'ultima rata di rettifica IVA dovuta per la rettifica di quando ero entrata nel regime dei minimi deve essere pagata entro il 16 giugno oppure?

In previsione di operare in regime dei minimi, dovendo contenere i ricavi al di sotto dei Buongiorno, sono un architetto dipendente pubblico. Al Nel sono stata citata in causa sia civile che penale per un lavoro peritale regolarmente fatturato nel E, dal tenore di quanto sopra, mi sembra non poter usufruire nuovamente del regime dei minimi, ma del regime normale iva, anche per poter compensare le perdite professionali con i redditi da lavoro dipendente, o sbaglio.

Grazie della risposta. Domenico, sono dipendente pubblico, entro il vorrei aprire una partita IVA per intraprendere un'attività di amministratore condominiale per alcuni fabbricati otto che si libereranno dall'attuale. Cosaltro occorrerà versare essendo dipendente regionale dei trasporti? Grazie infinite per la Vs disponibilità. Lo scorso anno ho acquistato una autovettura nuova intestata a me. Qualche giorno fa ho aperto partita iva come professionista regime dei minimi.

L'auto non è stata inserita tra i beni strumentali, posso comunque detrarmi le spese connesse al suo utilizzo carburante, assicurazione, bollo, etc. Buonasera, sono un professionista appartenente al regime dei minimi. Eventualmente, a quali condizioni? Grazie Salve, sono ingegnere libero professionista, ho aperto P.

Calcolo tasse regime forfettario

IVA come minimo a gennaio e nel ho avuto ricavi lordi per più di e meno di euro. Devo considerarmi ex-minimo? Come cambia il mio modo di fatturare? Cosa succede per le fatture emesse fino al Ho sbagliato? Cosa succede a queste fatture? Per reddito si intende la differenza tra ricavi incassati e costi pagati nell'anno i professionisti che non hanno una cassa previdenza specifica prevista dall'ordine di appartenenza, tipo architetti-commercialisti-consulenti del lavoro si devono iscrivere alla cosiddetta " gestione separata Inps" ; - se l'attività sarà d'impresa commerciale o artigiana occorre verificare se il lavoro dipendente è part-time o a tempo pieno in quanto se fosse a tempo pieno 40 ore settimanali non occorre iscriversi alla gestione artigiani o commercianti e quindi non si pagano i contributi, in quanto l'attività principale che sconta i contributi è quella di lavoro dipendente che paga il datore di lavoro.

In questo caso comunque i contributi pagati ad entrambe le gestioni dipendenti e commercianti o artigiani, andrebbero a cumularsi con quelli di lavoro dipendente, portando l'importo della futura pensione a livelli più alti. La saluto cordialmente. Buongiorno, mi servirebbero delle delicidazioni riguardo alla possibilità di usufruire del regime dei minimi.

Sono una libera professionista iscritta all'Ordine dei Geometri e con regime fiscale dei minimi ho 30 anni e sono nel regime dei minimi da 2 anni.

Ringraziando anticipatamente auguro buona giornata. Salve, anche io le faccio i miei complimenti e anche io avrei dei dubbi: ho 26 anni e nel ho sciolto una società in cui ero il socio amministratore e aperto un'altra partita Iva per una ditta individuale, quindi avendo redditi da partecipazione in società, nel non ho i requisiti per accedere al regime dei minimi. La mia domanda è: nel posso entrare a far parte del regime?

Cordiali saluti Andrea. Complimenti per la chiarezza dell'articolo e delle risposte in primo luogo. Buongiorno, sono un architetto ho aperto la p.

Salve sto iniziando a lavorare come libero professionista biologa, ho 34 anni e con il regime dei minimi. Mi aiuti, sono confusa al massimo!!! Nella fattura cosa devo indicare e quali calcoli devo effettuare? Buongiorno volevo avere, perfavore, un chiarimento circa le percentuali di deducibilità di alcune spese.

Grazie per la vostra disponibilità Distinti Saluti. Per essere piu' preciso è indispensabile sapere l'attività che vuole iniziare. Quindi, poi, ogni anno si dovrà pagare un premio artigiani che, a seconda dell'attività svolta, varia orientativamente si va da un minimo di circa 80,00 per una attività di parrucchiere da uomo a salire in base al rischio di infortunio specifico dell'attività svolta, un meccanico paga circa ,00 all'anno. L'attività di commercio in forma individuale non prevede invece l'iscrizione del titolare all'Inail è prevista solo l'iscrizione del collaboratore in caso di impresa familiare quindi se svolgerà una attività di commercio come unico titolare non si dovrà iscrivere all'Inail.

Tutti questi costi sostenuti saranno naturalmente deducubili dai ricavi ottenuti. Tenga conto che un professionista comincia ad essere sempre più necessario in quanto, oltre al continuo cambiamento delle normative, è una figura sempre più indispensabile quale soggetto abilitato, aggiornato e preparato a predisporre ed inviare le pratiche che ormai vanno presentate nella quasi totalità in via telematica.

RISPOSTA PER ROCCO: Nella sua situazione, dal fino al , avrebbe potuto essere naturalmente nel regime dei minimi, ma potrebbe aver a suo tempo optato per applicare il regime iva normale e quindi applicare il sistema normale "iva da iva" e il regime semplificato relativamente alla determinazione dei redditi.

Non si è soggetti agli Studi di Settore solo se si rientra nel "nuovo regime dei minimi" o in altri casi in cui le dimensioni e il volume d'affari dell'azienda sono molto elevate. Si è soggetti a Studi di Settore non in relazione alla quantità di utile ottenuto quelli che Lei chiama "numeri" ma al regime di calcolo dei redditi a cui si è soggetti. Avrebbe dovuto, per ogni anno, verificare se i suoi ricavi erano congrui in base agli studi di settore e, in caso di non congruità, adeguarsi ai " ricavi risultanti da Studi" per non avere problemi futuri di giustificazione dei minori ricavi ottenuti in base ai costi sostenuti.

Avere un reddito di Occorre applicare il programma " Gerico" e verificare la congruità in base ai ricavi ottenuti e i costi sostenuti. Infatti è anche importante valutare il proprio tenore di vita e la propria capacità economica applicando il sistema di controllo del Redditometro in base ai redditi dichiarati.

Se ha necessità di ulteriori approfondimenti mi contatti tranquillamente e senza impegno alla e-mail dello studio o telefonicamente come da riferimenti contenuti nel mio sito in Professionisti.

Naturalmente l'iva si applicherebbe solo nel caso di differenza positiva tra prezzo di cessione e prezzo di acquisto. Si rivende in esenzione iva in base all'art. La fattura emessa dal minimo da cui ha acquistato l'auto non doveva avere esposta nessuna iva in quanto non applicabile nel regime dei minimi e quindi il concetto da prendere a base per la rivendita è di " iva non esposta in origine in fattura" e non di " iva esposta in fattura ma non detratta".

Normalmente in fase di rivendita di un bene vi è sempre un margine negativo rappresentato dalla differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di rivendita in quanto il bene dopo qualche anno ha un valore normale e commerciale inferiore a quello di acquisto. Il concetto non è che tutti i contributi sono già pagati in busta paga anche sui redditi per l'attività di commercio , come forse le vuol dire il suo commercialista, ma che il suo datore di lavoro sta pagando i contributi sulle retribuzioni, che corrisponde a Lei in busta paga, ma solo per il lavoro dipendente.

Poi, siccome il lavoro dipendente probabilmente Lei non me lo specifica è il lavoro principale, applicando i concetti di cui sopra, non è obbligatorio iscriversi alla gestione Inps commercianti.

I documenti per provare la " regolare" 'assunzione come dipendente sono: - la lettera di assunzione firmata dal datore di lavoro e da Lei per accettazione; - il modello Cud che il datore di lavoro ogni anno Le deve rilasciare obbligatoriamente entro il Per ulteriori approfondimenti Le occorressero veda anche la risposta del Chiaramente nel caso sua moglie non lavori e avete anche dei figli , dichiarando solo redditi con il regime dei minimi, non potrà usufruire di nessuna detrazione per familiari a carico.

Per il meccanismo delle detrazioni per figli a carico veda anche la risposta fornita a Stefano il 4. Salve, avrei una domanda relativamente alle attività escluse dal regime dei minimi, in particolare: cosa si intende per "editoria"?

Si intende l'attività vera e propria di produzione libraria — contratti con autori, attribuzione di ISBN, stampa — o anche le attività connesse tipo: consulenze editoriali, attività redazionali, correzione bozze, impaginazione mediante software? Buona sera una autonoma libera professionista che da diversi anni non fattura perchè non ha insassi, ad oggi è nel regime super minimo, prospettandosi una collaborazione presso un collega, come fatturerà il compenso, con R.

Salve, sono un contribuente che, per l'anno , è nel regime dei "nuovi minimi". Ho una domanda forse banale: se a fine anno i costi per l'acquisto per i beni strumentali sarano superiori ai ricavi, ho possibilità di utilizzare il corrispondente credito in diminuzione degli importi dovuti nei successivi anni fiscali, o solo nello stesso periodo di imposta, nel caso io abbia altri redditi?

Ed eventualmente per compensare quanto dovuto a titolo di contributi previdenziali? Nel ho anche effettuato prestazioni occasionali prima dell'apertura della partita Iva e ho quindi il rispettivo Cud. Vorrei inoltre sapere come gestire nella dichiarazione dei redditi le prestazioni occasionali suddette.

Facendo riferimento al regime dei minimi posso acquistare un auto con fattura superiore a euro? Ai fini di importo da scaricare è più conveniente un auto con iva esposta?

Inoltre quali sono tutti i beni e servizi che posso scaricare e fino a che importo? Ho 40 anni. Sono dipendente di una società A a tempo pieno da molti anni, e consigliere di amministrazione di una società B dal Ho pertanto due CUD e nel entrambi i redditi sono indicati con lo stesso codice tipologia reddito 2; tipo indeterminato 1. Ecco il dubbio: l'amministrazione potrebbe considerare l'attività di consulenza come mera prosecuzione dell'attività di consigliere di amministrazione?

Si tenga anche presente che dal sono revisore legale dei conti anche se questo potrebbe non avere a che fare direttamente con il contratto di consulenza con lo studio commercialista. Specifico che il totale dei redditi anche con la nuova consulenza è inferiore a Questo potrebbe addirittura compromettere la "novità" della mia attività ed escludermi dai minimi? Lo scorso anno ho lavorato in prestazione occsionale da marzo al 15 giugno per una società e quest'anno dal 15 febbbraio al 30 aprile.

Ora vorrei aprire partita Iva e fatturare alla stessa società. Ultimamente per potermi mantenere, ho collaborato con una ditta che si occupa di allestimenti per fiere, mostre ecc.

Per questa collaborazione mi pagheranno con ritenuta d'acconto abbligandomi per il futuro ad aprire la partita IVA. Posso rientrare nei regimi minimi? Ringrazio anticipatamente. Salve, io ho avuto una partita iva per l'attività di geometra libero professionista tra il e il , anno in cui ho cessato l'attività con cancellazione dall'albo.

Ad oggi lavoro come dipendente presso un'altra società nell'edilizia, da dove ovviamente dovrei dimettermi. Dovendo aprire la partita per il nuovo lavoro, vorrei sapere se rientro nel nuovo regime dei minimi, considerando anche che ho 35 anni e fino ad ora ho percepito un reddito inferiore a euro. Per cui nel suo caso continuerà ad applicare il regime della contabilità semplificata che non ha una scadenza nel tempo e continuerà ad applicare l'iva facendo le liquidazioni mensili o trimestrali da cui risulterà un'iva a debito o a credito per ogni periodo considerato.

Vedi anche risposta data ad Andrea il Sarebbe molto rischioso per Lei in caso di controllo. Il ricavo anche se di competenza del sarà da dichiarare nel in quanto non incassato nel Dovrà pagare l'Irap e sarà soggetto al controllo della congruità dei ricavi in base agli studi di settore. L'unico eventuale risvolto migliorativo è che potrà dedurre, se pagati nel , oneri deducibili dal reddito o detraibili dall'imposta come contributi pagati per domestici, liberalità a onlus, spese mediche, interessi su mutuo prima casa, spese per assicurazioni vita, detrazioni per familiari a carico ecc..

Buongiorno, avrei 2 domande un po' particolari da porle: 1 mio fratello nel ha fatturato Nel a seguito di un tamponamento subito, la macchina è stata rottamata.

Con i soldi dell'assicurazione ora mio fratello ha necessità di ricomprarsi un auto, ma in tal caso poichè la prima valeva circa Salve, sono un ingegnere e ho aperto la partita iva nel usufruendo del regime dei minimi. Il mio studio ha ufficialmente sede nella mia residenza ma in realtà svolgo il mio lavoro in un paese vicino al mio.

In questo caso è possibile dedurre il costo della benzina oppure, avendo ufficialmente sede a casa mia, è escluso l'uso dell'auto? Buonasera, finalmente un sito dove si parla chiaro!! Vorrei una spiegazione: da poco ho aperto la partita IVA per libera professione infermieristica in regime di contribuente minimo, per cui ad ogni ricevuta fiscale che rilascio devo apporre dicitura "fuori campo applicaz IVA art.

Buongiorno, Le sottopongo la mia situazione tutt'altro che facile. Sono attualmente una libera professionista geometra e il mio dubbio riguarda l'accesso al regime dei nuovi minimi , causa presunta mera prosecuzione. Le specifico la mia "storia". Attendo sua cortese e delucidante risposta. Grazie infinite. Buongiorno a tutti, sono un agente di commercio regolarmente iscritto alla camera di commercio.

Visto il periodo non particolarmente brillante per la mia tipologia di attività, ho pensato di ampliare la mia attività, intraprendendo un'attività di consulenza aziendale completamente slegata dall'attività di agente, anche i clienti chiaramente saranno diversi.

Il commercialista mi ha detto che devo aprire un nuovo codice attività ed intraprendere una seconda e separata fatturazione della nuova attività. La mia domanda è questa ed il commercialista non mi sembrava convinto: è possibile per la nuova attività rientrare nel nuovo regime dei minimi, quando per l'attività di agente non rientro nei parametri? Vi ringrazio anticipatamente. Buongiorno, sono impiegato in una agenzia immobiliare con contratto a tempo determinato in scadenza il Quindi il Posso rientrare nel regime dei minimi?

Buongiorno, ho 55 anni e sono iscritta nel regime dei minimi dall'aprile del Attualmente fatturo in esenzione Iva naturalmente al di sotto dei Dato che non ho capito esattamente cosa è cambiato in merito ai minimi io credo di poter rimanere con lo stesso sistema fino al cioè x 5 anni in totale mi poterbbe aggiornare sulle nuove procedure: rientro ancora in questo regime?

Grazie per una sua cortese e preziosa risposta. Buongiorno, un socio accomandante di una sas vuole iniziare una attività in un settore totalmente diverso e avvalersi del nuovo regime dei minimi.

E' intenzionato a cedere la partecipazione. Buongiorno, avrei una domanda da sottoporle. La mia domanda è : avrei diritto alla deducibilità del costo della stessa, e se si come farei a dimostrare l'acquisto, visto che i privati non emettono fattura?

Salve, sono un geologo di 34 anni e dal ho aperto la p. Iva con il regime dei minimi. Da quest'anno dovrei poter accedere al regime dei superminimi. Se possibile vorrei avere delucidazioni riguardo al caricamento in contabilità di una automobile già di mia proprietà prima dell'apertura della p. Iva, esattamente nell'anno Potrebbe dirmi se è corretto procedere con la redazione di un documento da me stesso creato e firmato con il quale si mette a disposizione dell'attività in maniera promiscua l'auto in questione al valore di mercato relativo al momento in cui la si "cede"???

Se fosse sbagliato, come potrei procedere per evitare di acquistare una nuova auto?? Grazie in anticipo per la risposta. Gentile Ragioniere, pur comprendendo il periodo d'intenso lavoro, spero che lei possa dare risposta ad un mio piccolo quesito. Sono già in possesso di diverse materie prime e di prodotti finiti: come valorizzarli a magazzino o imputarli a costo per il primo anno di esercizio? Con un'autofattura o in altro modo? Grazie fin d'ora dell'attenzione.

Cordiali saluti. Ho un grande dubbio che mi assale. Aprile apertura p. E' corretto? In questo caso Lei è nella situazione inversa , nel senso che non avrebbe potuto iniziare una attività con partita iva applicando il regime dei minimi se avesse prima già svolto la medesima attività sotto forma di lavoro dipendente. Nel suo caso non ravviso cause ostative in quanto il regime dei minimi come professionista è antecedente al lavoro dipendente e non il contrario.

Ma precauzionalmente, per ridurre al minimo eventuali contestazioni future del Fisco, è meglio che ne deduca una percentuale minore calcolata in rapporto alla effettiva superficie utilizzata per svolgere l'attività professionale rispetto alla superficie totale dell'appartamento. Il concetto è che, chi svolge una attività professionale applica il criterio di cassa in ogni caso minimo o non minimo in quanto professionista, se l'attività svolta è d'impresa commerciale o artigina il criterio normale di deduzione dei costi è quello di competenza, ma per il periodo in cui si rientra nel regime dei minimi si applica eccezionalmente il criterio di cassa come i professionisti anche se l'attività svolta non è professionale.

In ogni caso non potrà applicare il regime dei minimi. Le perdite realizzate nell'esercizio di attività di lavoro autonomo professionale possono essere portate in diminuzione dei redditi derivanti dalle diverse categorie di redditi che concorrono alla formazione del reddito complessivo.

Viene quindi preclusa la possibilità del riporto della perdita eccedente negli esercizi successivi. Oltretutto tale attività con partita iva non deve essere mera prosecuzione dell'attività svolta come dipendente. Terminati i cinque anni rientrerebbe poi nel regime degli "ex minimi" con assoggettamento agli studi di settore con dei ricavi minimi da dover sempre rispettare per essere congrui e non avere problemi con il Fisco.

L'attività di lavoro dipendente è comunque sempre più tranquilla se non sono previste problematiche di futuri licenziamenti o cassa integrazione e i contributi versati dal datore di lavoro permettono di maturare una pensione sicuramente più alta che quella che maturerebbe come professionista o artigiano o commerciante.

Salve, avrei bisogno di un'informazione: in caso di partita iva con contribuzione dei minimi e con un reddito di mettiamo Buongiorno, ho recentemente aperto una Partita Iva con il nuovo regime dei minimi per esercitare la mia attività artistica di DJ. Ho letto nel Suo dettagliato articolo che il nuovo regime dei minimi è soggetto agli studi di settore al contrario degli ex. Questo cosa comporta per la mia attività dal momento che non ho ancora un volume d'affari certo e quali sono gli adempimenti?

Quindi mi sembra sia esattamente il contrario di quello che mi dice di aver letto sul mio articolo.

Mi dia riscontro se in punto dell'articolo, erroneamente, è riportato che i nuovi minimi sono soggetti agli studi di settore in quanto, non essendo corretto, provvedo alla rettifica immediata.

Attendo un suo cortese riscontro Grazie Cordiali saluti. Buongiorno, ho da poco iniziato la mia attività di artista avvalendomi del nuovo regime dei minimi. Salve, sono una commerciante ambulante e applico il regime dei minimi, vorrei chiedere se in caso di bisogno di aiuto posso usufruire delle prestazioni occasionali di mio marito studente pagandolo con i voucher? Preciso che al momento mio marito ha la residenza diversa dalla mia quindi non siamo nello stesso stato di famiglia.

Ringrazio in anticipo. Buonasera, sono in procinto di aprire la partita iva come consulente commerciale e traduttore. Inoltre, vorrei sapere se aprendo la p. Grazie mille!!! Cordiali Saluti. Inoltre da alcuni mesi sono diventato anche dipendente e non saprei se mantenere la partita iva aperta in quanto fatturo circa 2. Mi sembrerebbe assurdo, eventualmente, entrare nei studi di settore e pagare forfettariamente cifre assurde. Vi ringrazio per l'eventuale risposta e distinti saluti.

Buon pomeriggio, sto per aprire la partita IVA per la libera professione come Dietista. Intendo poi svolgere in minima parte, l'attività in una città diversa anche diversa regione. Questo è fattibile? Ed in tal caso, le spese relative al viaggio per raggiungere e tornare l'altra città sono detraibili?

Buon pomeriggio, In merito ai requisiti per aderire al regime dei nuovi minimi, chiedo che mi venga chiarito un dubbio: si dice che chi vuole aderire al regime dei nuovi minimi non deve aver esercitato, negli ultimi tre anni, attività artistica, professionale Poi si dice che la nuova attività non deve essere mera prosecuzione di una precedente attività svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo Trovo in queste affermazioni alcune contraddizioni: se sono nel regime dei minimi sin dal marzo e continuo la stessa attività quindi negli ultimi tre anni ho svolto attività professionale, e l'attività, oggi, è identica a quella del , quindi sarebbe mera prosecuzione posso entrare nei nuovi minimi beninteso, permanendo i requisiti reddituali?

Chiaritemi voi le idee. Iva ai regimi minimi come consulente restando sotto il tetto dei La ringrazio anticipatamente. Salve, vorrei sapere se svolgendo attività dipendente a tempo indeterminato come impiegato amministrativo, posso aprire la partita Iva con il regime dei minimi come professionista svolgendo lavoro diverso rispetto a quello fatto nella mia azienda.

Salve, nel ho aperto P. IVA con l'ex regime dei minimi. Collaboro con aziende in alcune delle quali ho una postazione Pc. Buongiorno, sto per avviare un'attività di chef a domicilio in contemporanea al mio lavoro principale come dipendendente a tempo determinato dai 9 agli 11 mesi l'anno , vorrei pertanto aprire una P. Iva e aderire al regime dei minimi. Se non ho capito male in questo caso non è necessaria nessuna integrazione della posizione INPS che già posseggo come dipendente.

La ringrazio anticipatamente per la cortesia. Salve, avrei un dubbio. Sono un contribuente minimo, compilo da solo il modello unico e per la determinazione del reddito imponibile secondo il principio di cassa applico la logica ricavi - spese. Pagando il primo acconto entro il 9 luglio contestualmente ai contriburi ed il secondo entro il 30 ottobre? Inoltre il regime dei minimi non contempla acconti per l'Irpef?

Grazie infinite, saluti. Il mio commercialista a febbraio mi ha informato che da gennaio le cose sono cambiate e il traduttore è entrato a far parte della categoria merceologica "commercianti e artigiani" per cui dovrei aprire una partita Iva normale. Mentre fino a dicembre il traduttore faceva parte della categoria "non classificabile altrimenti".

La ringrazio anticipatamente Saluti. Buongiorno, complimenti per tutte le rispose chiare, precise e complete! Vorrei sapere se un libero professionista, che ha aperto la p. Grazie mille! Cordiali saluti Daniela. Salve, complimenti per la competenza! Il costo dell'acquisto ed il ricavo della vendita come devono essere considerati ai fini del calcolo del reddito?

La ringrazio e resto in attesa. Ho aperto p. Nei tre anni antecedenti il ho svolto dapprima tirocinio professionale per l'abilitazione alla professione e poi sono stata assunta come addetta paghe, rapporto di lavoro che si è concluso con licenziamento per giustificato motivo soggettivo assenza ingiustificata.

Appena terminato il rapporto il mio ex-datore mi chiede di collaborare con lui per la gestione di una pratica. Dunque la mia prima fattura a Marzo è emessa nei confronti del mio ex-datore. Preciso che dopo la prima fattura nei confronti del mio ex-datore tutte le altre le ho emesse verso clienti di altri paesi mi sono trasferita a Milano per cui ho cambiato clienti, mezzi e organizzazione.

Molte Grazie.. Buongiorno a tutti, sono pensionato INPS dall'agosto del ; a ottobre dello stesso anno ho aperto partita IVA in regime agevolato per le nuove iniziative aziendali; ho chiuso la partita IVA nel dicembre , essendo stato assunto a tempo determinato come insegnante. Oggi vorrei riaprire la partita IVA: posso godere del regime agevolato per minimi contribuenti ?

Tale ricevuta dovrà contenere il prezzo di vendita senza iva Lei come soggetto privato non applica iva quando vende a terzi un bene , rappresentato dal valore normale di tale auto. Per valore normale si intende il valore che attualmente l'auto ha sul mercato in caso di vendita come usato. Buongiorno, vorrei sapere se sono obbligata alla dichiarazione dei redditi.

Ho adottato il regime dei minimi nel luglio , i costi inerenti l'attività sono di gran lunga inferiori ai ricavi.

Distinti saluti. Eventualmente dovrebbe coincidere con la sede operativa? Dove potrei stabilire la sede legale considerata un'azienda in start up con locale unico disponibile adibito esclusivamente ad esposizione? Ringraziandola in anticipo per qualsiasi delucidazione volesse fornire, Cordialmente Emiliano Tarquini. Buongiorno, sono un lavoratore a tempo indeterminato e vorrei aprire la PI in regime dei minimi per portare avanti un secondo lavoro.

Ho due quesiti da porVi: 1 E' possibile avere un solo committente dei lavori ovvero emettere fatture ad un unico soggetto fiscale? Il reddito derivante da questo lavoro sarebbe comunque inferiore a quello che percepisco come dipendente, quindi sarebbe facile dimostrare la natura di secondo lavoro. Il motivo della mono committenza sta nel tempo da dedicare all'impresa, che non è molto e concentrando le forze su un unico soggetto è possibile ottenere risultati.

Naturalmente conservando le agevolazione ed il "tempo restante" dei cinque anni concessi. Confido in una vostra cortese risposta. Grazie e cordiali saluti. Io ricevo solo fatture da un cliente europeo e non incasso IVA, ma se supero il plafond dei Sarebbe assurdo.

Questo non si evince dall'articolo. Grazie in anticipo per qualsiasi chiarimento.

Minimi in Dichiarazione dei Redditi

Sono dipendente di un'azienda privata ed avrei intenzione di avviare un'attività di traduttrice in proprio. Molte imprese richiedono la P. IVA per tali prestazioni, specie le aziende estere: è possibile applicare al mio caso il regime de minimi, considerando il fatto che per le sole traduzioni non penso di superare i 15 euro?

Attualmente ho 43 anni e la professione autonoma sarebbe la mia attività secondaria. Un minimo che nel passa al regime semplificato mantenendo comunque il principio di cassa come si deve comportare per le fatture emesse nel ma incassate solo nel ?

Grazie Daniele. Salve, sto aprendo un asilo nido e ho aperto partita Iva, trattandosi di ditta individuale. Grazie mille Francesca.

Salve, sono una giovane odontoiatra che ha aperto p. Ho aperto una nuova p. Posso usufruire del regime fiscale agevolato? Salve, sono un dipendente a tempo indeterminato ed ho i requisiti per aprire partita iva con il nuovo regime dei minimi Volevo conoscere tutte le spese del caso. In particolare vorrei sapere se devo pagare l'apertura della posizione Inps anche se sono gia' un dipendente a tempo indeterminato.

Buongiorno, sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato di 28 anni il quale possiede i requisiti per l'apertura della partita iva in regime dei minimi Mi piacerebbe conoscere le relative spese di apertura.

In particolare, vorrei sapere se e' necessario che io paghi l'apertura della posizione INPS anche se sono lavoratore a tempo indeterminato. Vi ringrazio! Buongiorno Avvocato, a gennaio sono passata al regime degli ex minimi.

Sono archeologa e vengo pagata a giornata lavorativa. Ho dei dubbi sulla emissione delle fatture. Ho ricevuto due proposte differenti: -la prima di 81,25 euro giornaliere al lordo di ritenuta di legge ed al netto di IVA ed eventuali oneri previdenziali per titolari di P.

Come le fatturo? C'è differenza? Grazie per la disponibilità. Buongiorno, sono contribuente minimo da settembre A giugno compio 35 anni. Ho ancora diritto ai minimi per 5 anni, oppure al compimento dei 35 ho perso questo diritto? Sono confusa!! Grazie dell'assistenza.

Mi perdoni, ma quando si dice "non deve avere dipendenti o collaboratori a progetto" si intendono anche collaborazioni effettuate con prestazioni occasionali? Buongiorno, Sono un 57enne dirigente d'azienda ormai da dodici anni, ingegnere libero professionista con partita iva, iscritto ad Inarcassa presso la quale ho ricongiunto tutti i contributi previdenziali delle Casse precedenti, con reddito in caduta libera dai circa 70 keuro mediamente incassati fino a due anni fa, agli attuali 12 keuro del , con previsione ottimistica di non superare i 15 keuro per l'attuale anno e per gli anni a venire.

Buongiorno, ho urgenza di sapere se sono obbligata a fare la dichiarazione dei redditi; Ho aperto la partita IVA nel luglio adottando il regime dei contribuenti minimi. Grazie infinite!! Buongiorno a tutti, sono libero professionista con la partita iva in regime dei minimi ed ho alcune domande, relative alle spese deducibili: -Anche i liberi professionisti possono acquistare per se stessi i ticket restaurant? E in che percentuale? Vi ringrazio se avrete la gentilezza di rispondere.

Salve, sono una ragazza di 25 anni che si sta addentrando nel mondo dei minimi come professionista. In attesa di riscontro, saluto e ringrazio anticipatamente. Salve, sono socio di una SRL costituita ad Aprile.

Per errore di valutazione economica dal 21 giugno sono stato assunto come dipendente della stessa, tuttavia non riusciamo a sostenere il costo del lavoro. Stavo pensando di dimettermi, aprire una p. Ho i requisiti per farlo? Grazie per la disponibilità! Salve, vorrei aprire partita iva per intraprendere una nuova attività che non ho mai fatto in passato.

Vorrei sapere se posso aderire al regime dei minimi o la mia età me lo preclude. Le fatture emesse nel e non incassate nel ma nel concorrono ai ricavi


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