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MUSICA DA INTERNET TESTO ARGOMENTATIVO SCARICA

Posted on Author Tegis Posted in Internet


    Contents
  1. Ad blocker internet explorer 10
  2. INTERNET E FACEBOOK UN VIAGGIO TRA I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ DI INTERNET E DEI SOCIAL NETWORK 1.
  3. Tema su internet pregi e difetti
  4. LA MUSICA DI CONSUMO

PROECONTRO3. Pirateria musicale o no? testo A le. 1. Music Library de Bue Sky. HOME Con l'avvento del formato di compressione MP3, Internet e la rete nuove tecnologie consentono di distribuire e scaricare canzoni in po- chi minuti. Saggio breve sul tema del costo dei cd, sul download legale e illegale di musica dalla rete etc.. tema di Italiano. Cominciamo innanzitutto a stabilire se si tratta di reato: c'è chi dice che si entra in possesso di musica senza pagarla e quindi lo è; ma. Download "Tema sul file-sharing e la musica su internet" — tema di italiano gratis . Testo. Di Martino Giovanni V B. Saggio Breve INTERNET: IL FUTURO DEL.

Nome: musica da internet testo argomentativo
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Gironzolando per Answer, ieri mi sono imbattuto in due domande fatte a poca distanza di tempo l'una dall'altra. Una chiedeva: "Come posso crakkare un film scaricato da Emule? Leggo le risposte: per la prima, c'è una raffica di tirate d'orecchio, lapidarie risposte tipo: "Non si fa! Per la seconda, un fuoco di fila, altrettanto lapidario di.

La legge è legge, non si discute; ma vorrei allora capire perchè è illegale scaricare film e al tempo stesso è facilissimo e alla portata di tutti poterlo fare.

Sono ben'altre cose che lo fanno. Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.

Fabrizio V Lv 4. Mostra altre risposte 3. Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi. Un fenomeno di massa: ci sono le premesse per una sua espansione rapida e ineluttabile.

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Il piccolo lettore MP 3 funziona, sostanzialmente, come un hard disk portatile, si collega a un computer e trasferisce la musica che precedentemente è stata copiata dai CD o scaricata da Internet. Flessibile quanto sterminato. Un fenomeno senza precedenti, di proporzioni forse impreviste.

In un primo momento con grandissima diffidenza, consentendo la trasformazione in file soltanto di alcuni dischi degli artisti più famosi, e imponendo pian piano, sui dischi nuovi in commercio, una copy protection che rendeva impossibile per chi acquistava legalmente un CD di copiarlo sul proprio iPod, nonostante questo non rappresenti un reato. In seguito, vista la rapida crescita del mercato digitale, si è adattata suo malgrado alla nuova realtà. In Europa è stato invece Peter Gabriel, con la sua azienda Od 2 On Demand Distribution , a muoversi per primo, con intelligenza e successo, conquistando ampi spazi di mercato in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania e Italia.

Il successo ottenuto da iTunes negli Stati Uniti ha spinto molti altri operatori a muoversi con maggior sicurezza verso la conquista degli inesplorati territori della distribuzione digitale della musica. Pochi arrivano ad avere un secondo brano in programmazione.

E, come in una perfetta catena di montaggio, ha iniziato a produrre cloni dei personaggi più fortunati.

La musica è diventata secondaria, una parte del tutto, non necessariamente la più importante. Oggi si esce da un concerto e con un semplice clic si ha a disposizione, in pochi minuti, un CD con la registrazione di tutto quanto si è da pochi minuti finito di ascoltare.

E, senza dubbio, il successo che stanno ricevendo indica che la strada aperta da gruppi come i Pearl Jam che da tempo hanno messo in commercio i CD di ogni tappa dei loro tour è certamente interessante.

INTERNET E FACEBOOK UN VIAGGIO TRA I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ DI INTERNET E DEI SOCIAL NETWORK 1.

Come funziona? In modo semplicissimo: il gruppo o il cantante registra con strumenti digitali il concerto intero. E gli scenari futuri sono ancora avvolti nella nebbia più fitta. I consumatori scelgono soprattutto di ascoltare la musica gratuitamente.

Il CD spesso è diventato poco più che uno strumento promozionale per la vendita dei biglietti dei concerti, magliette, poster e gadget di diversa natura: è il veicolo che spinge il tour, il merchandise, la costruzione del marchio. Non produce denaro.

Tema su internet pregi e difetti

Se leggiamo semplicemente i numeri siamo costretti a dire che il mercato della musica digitale non ha compensato il calo di vendite dei CD. Ed è vero che gli album che mancano non vengono sostituiti da vendite di album digitali.

Del resto, come confermano i dati della Nielsen, gli album arrivati al numero uno nei primi tre mesi del hanno venduto pochissimo, stabilendo dei clamorosi record negativi: il disco della band di Chris Daughtry è arrivato al primo posto vendendo solo In termini economici il quadro è altrettanto preoccupante, le grandi case discografiche puntano alle fusioni per cercare di far quadrare i bilanci, operando forti riduzioni di personale, grandi tagli agli investimenti, alla ricerca e allo sviluppo di nuovi talenti, alla promozione.

Un capitolo a parte è quello dei negozi di dischi. Fino a pochi anni fa i negozi specializzati, grandi o piccoli che fossero, erano la base del mercato, il luogo dove gli appassionati andavano a cercare e comprare musica. Negli Stati Uniti, negli ultimi anni, sono stati costretti a chiudere più di negozi, tra i quali quelli di una storica catena di megastores musicali, Tower Records.

I negozi della Virgin, per ammissione dello stesso proprietario, Richard Branson, hanno superato la crisi vendendo altro, videogiochi, DVD, libri, giornali, merchandise. Per molti versi non esistono più limiti. Il cut and paste è oggi una formula compositiva diffusa.

Uso, consumo, getto, recupero, reimpasto.

Nulla si crea, nulla si distrugge. La conoscenza della tecnica strumentale è elemento non portante. Il bastard pop delle ultimissime generazioni, poi, elimina addirittura la necessità di usare non solo gli strumenti musicali, ma anche le loro simulazioni digitali.

È una rivoluzione? Formare la propria coscienza al rispetto della legalità e della giustizia senza ovviamente cadere in forme di scrupolosità fa bene a se stessi e fa bene alla società che siamo incessantemente chiamati a rinnovare e a migliorare, come esseri umani in genere e come cristiani in specie. Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta! Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

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LA MUSICA DI CONSUMO

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È peccato scaricare musica o film da internet?


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